Nuovi adempimenti per le cripto-attività

Con la pubblicazione del provvedimento n. 290480/2023 del 7 agosto 2023, l’Agenzia delle Entrate ha definito un calendario di adempimenti finalizzati alla regolarizzazione delle cripto-attività, in particolare:

  • entro il 30 settembre è concessa la possibilità di rivalutare il proprio portafoglio posseduto al 01/01/2023 versando un’imposta sostitutiva del 14%;
  • entro il 30 novembre è possibile porre in essere tutti gli adempimenti per effettuare una regolarizzazione opzionale delle cripto-attività detenute entro il 31 dicembre 2021;
  • sempre entro il 30 novembre è necessario indicare, nel modello REDDITI 2023, i dati dei redditi delle cripto-attività realizzati nel corso del 2022 e, sussistendone i presupposti, dichiarare nel quadro RW le consistenze di tali cripto-attività;

Di conseguenza, si andranno a delineare diverse tipologie di contribuenti:

  • i contribuenti che hanno puntualmente dichiarato al Fisco le cripto-attività e che non hanno interesse a rivalutarne il relativo costo di acquisto;
  • i contribuenti che hanno correttamente dichiarato le attività, e che hanno interesse a rivalutarne il costo. In questi casi, entro il 30 settembre sarà necessario versare l’imposta del 14%. L’affrancamento consente di assumere, quale costo o valore di acquisto, quello delle cripto-attività al 1° gennaio 2023 assoggettato all’imposta sostitutiva;
  • i contribuenti che non hanno assolto a nessun obbligo dichiarativo pregresso. Per questi soggetti vi è la possibilità di regolarizzare la posizione pagando lo 0,5% annuo del valore delle attività, al fine di sanare le violazioni sul monitoraggio fiscale, incrementato di una “imposta sostitutiva” pari al 3,5% per sanare le eventuali violazioni reddituali.
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